Il catetere urinario maschile: caratteristiche e modelli

esempio di cateteri urinari

Cos’è il catetere urinario maschile

Utilizzando il catetere urinario maschile, si deve inserire nella vescica del paziente un sottile tubicino di lattice, silicone oppure poliuretano, tramite l’uretra. In questo modo si riesce ad effettuare il drenaggio dell’urina dalla vescica fino ad un sacchetto vescicale. Il catetere urinario maschile, inoltre, può anche servire per iniettare direttamente nella vescica liquidi oppure farmaci, o per eseguire diagnosi in caso di patologie della vescica. Un operatore sanitario mette in pratica la procedura di cateterismo urinario in asepsi; in altri casi, se si devono realizzare ripetuti interventi, il paziente può imparare ad eseguirli autonomamente. Il catetere urinario maschile può rimanere per lungo tempo nella vescica (in questo caso è detto catetere a permanenza oppure a dimora) o si può rimuovere dopo ogni intervento (ed è detto catetere ad intermittenza). Negli uomini, il catetere urinario deve essere inserito nel tratto urinario al livello del pene. Se si tratta di un catetere esterno, questo non viene spinto né nell’uretra né nella vescica.

esempio di cateteri urinari

Il catetere urinario Foley

In commercio esistono vari modelli di catetere urinario maschile. Il più diffuso è il catetere Foley: ne esistono di varie misure, in lattice oppure in silicone, e viene inserito per mezzo di un palloncino sulla punta riempito con acqua sterile. Le dimensioni di questo catetere urinario maschile si basano sulle unità francesi (in terzi di millimetro, 1 F=0,33 mm di diametro) e vanno da 10 F a 28 F. Esistono varie versioni di catetere Foley: quello a Coudé (a gomito) è di un tipo particolare, con una punta ricurva a 45 ° in modo che il passaggio nell’uretra prostatica sia molto più facile. Il catetere Foley a punta, invece, presenta un piccolo foro sulla punta per il passaggio di un filo; quello a tre vie, infine, è equipaggiato con tre condotti, invece che con due. Il terzo serve per immettere soluzione salina sterile oppure altre soluzioni. Questo modello di catetere è usato nella maggior parte dei casi a seguito di interventi chirurgici che interessano la vescica o la prostata, e consente di portare via i coaguli ed il sangue.

Altri modelli di catetere urinario maschile

Altri modelli di catetere urinario maschile sono, ad esempio, il catetere di Robinson ed il catetere da ematuria. Nel primo caso si tratta di un catetere molto flessibile che è impiegato soprattutto per drenaggi brevi e discontinui nel tempo delle urine. Diversamente dal catetere Foley non è dotato di un palloncino sulla sommità e, di conseguenza, non è progettato per rimanere per lungo tempo nella vescica. Si tratta, infatti, di un catetere ad intermittenza. Ne esistono due modelli, rivestito oppure no. Il catetere di Robinson può essere dotato di un numero variabile di aperture, in un numero da 2 a 6 per il drenaggio delle urine. Per questa sua caratteristica, è particolarmente consigliato in caso di coaguli di sangue. Il catetere urinario maschile da ematuria si basa sul modello Foley per essere impiegato per le procedure di emostasi a seguito di TURP (interventi chirurgici di resezione trans uretrale della prostata). Inoltre, lo si utilizza anche per endoscopie, chirurgiche oppure no. Ne esistono vari modelli: a due vie oppure a tre (cioè dotati di un lumen doppio oppure triplo).